I sommergibili italiani dal 1945 ad oggi

 

PLAN 1945 - 2006
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La ricostituzione della forza subacquea italiana dopo la II G.M. comincia, nel 1948, con il "GIADA" ed il "VORTICE", allora ribattezzati "PV 1" e "PV 2" ("Pontone veloce" di carica) e formalmente impiegati per produrre energia elettrica con le loro dinamo.


( 1964 - Smg. VORTICE )

 

Nel 1952, venute meno le clausole del Trattato di pace che proibivano all'Italia di possedere sommergibili, il "Giada" e il "Vortice" vengono reintegrati nel naviglio conil loro nome ed utilizzati per la ripresa dell'addestramento.

 

Vortice
( 1964 - Smg "Vortice" - Camera Manovra)

 

Più tardi, con l'entrata dell'Italia nella NATO, la Marina degli Stati Uniti cede a quella italiana alcuni battelli delle classi "GATO" e "BALAO". Così, tra il '54 e '66, entrano a far parte della nostra Marina cinque battelli, ribattezzati con i nomi di sommergibili distintisi particolarmente nella II G.M.: "TAZZOLI", "DA VINCI", "TORRICELLI","CAPPELLINI"e "MOROSINI".

 

( 1967 - Smg "Torricelli" )

 

( 1967 - Smg "Torricelli" - Emersione )

 

Ad essi seguiranno, nel '73, il "GAZZANA" ed il "LONGOBARDO"(cl. TENCH/GUPPY) e, nel '74, il "PIOMARTA" ed il "ROMEI" (cl. TANG), tutti intitolati ad alcuni fra i più prestigiosi Comandanti di sommergibili, caduti in guerra.

 

( 1974 - Smg. "R.Romei" - Philadelphia USA )

 

( USA 1974 - da sinistra, STV Balzarini, CC M.Carrieri, TV A.Ranieri, rispettivamente

Ufficiale di rotta, Comandante in seconda e Direttore di macchina del Smg "R.Romei" )

 

Nel frattempo, ricostruito sullo scafo del "BARIO", un battello della classe "TRITONE" ancora in cantiere alla data dell'armistizio e scampato tanto alla distruzione da parte dei tedeschi quanto alla demolizione post-bellica, nel 1961 entra in servizio il Smg. "CALVI".

Ma la vera ricostruzione della forza subacquea italiana inizia con la realizzazione dei quattro battelli della cl."TOTI" ("TOTI", "BAGNOLINI", "DANDOLO" e "MOCENIGO") con i quali, nella seconda metà degli anni '60, l'industria nazionale ritorna a costruire sommergibili, dopo una stasi di oltre vent'anni.

 

( 1990 - Smg. "DANDOLO" )

 

Intanto, presso le principali Marine si era definitivamente affermato il sommergibile nucleare il quale, risolto finalmente l'antico problema del propulsore unico, aveva ricondotto il mezzo subacqueo dalla concezione di "sommergibile" (concezione uscita sconfitta dalla II G.M.) a quella originaria di "sottomarino". Anche la Marina italiana, nei primi anni '60, aveva intrapreso la progettazione di un battello atomico, che avrebbe dovuto portare il nome di "MARCONI"; ma per l'adesione dell'Italia al trattato di non proliferazione nucleare e per altri impedimenti di carattere politico, l'impresa non ebbe seguito.

Così, seguendo anche la tendenza manifestatasi presso altre importanti Marine (talune, peraltro, già dotate di sommergibili nucleari), basate su valide considerazioni di ordine strategico/tattiche e tecnologiche, viene dato nuovo impulso allo studio di un moderno "sottomarino" a propulsione convenzionale; studio che nei battelli della classe "SAURO" ("SAURO", "DI COSSATO", "DA VINCI", "MARCONI", "PELOSI" e "PRINI"), entrati in servizio a partire dalla fine degli anni '70, trova concreta realizzazione.

 

( 2002 - Smg. "Marconi" )

 

A queste seguiranno, fra il '93 e il '94, altre due unità che porteranno nuovamente i nomi di "LONGOBARDO" e "GAZZANA".

 

( Giugno 1993 - Varo del Smg "Gazzana" )

 

A Roma, il 22 Aprile 1996, i Direttori nazionali degli armamenti di Italia e Germania, su delega dei rispettivi Ministri della Difesa, hanno sottoscritto il Protocollo D'Intesa (Memorandum of understanding) concernente il programma di cooperazione per la costruzione di sommergibili di nuova generazione U 212 A. L'accordo governativo e' stato preceduto da intese industriali, per la produzione in Italia delle Unita' della Marina Militare Italiana.

L'accordo prevede che entrambe le nazioni realizzino battelli derivati dal progetto originale tedesco U-212 , in modo da suddividere i rischi tecnologici e finanziari e trarre il massimo beneficio in termini di logisitca ed addestramento. Le varianti piu' significative richieste dalla nostra Marina Militare (che portano ad identificare il nuovo progetto comune con la sigla U-212A) sono consisitite nell'aumento della massima quota operativa e nella introduzione, nel progetto, di sistemi e componenti di origine italiana.

 

 

( rappresentazione grafica del progetto U-212 A )

 

Nei primi mesi del 2002 viene completato il primo battello del programma U212A della Marina Militare Tedesca; costruito presso i famosi cantieri "HDW" di Kiel, nel Marzo dello stesso anno gli viene assegnato il nome di "U-31".

(Giugno 2002 - Cantieri HDW di Kiel - Smg "U-31", primo della classe U-212A, in allestimento)

 

Nel frattempo, tra il 1999 ed il 2002 i battelli "Prini", Pelosi", "Longobardo" e "Gazzana" (III e IV Serie della classe "Sauro") vengono sottoposti ad una serie di lavori di Ammodernamento e "refitting", nel corso dei quali viene completamente sostituito il sistema di combattimento e vengono apportate numerose migliorie a tutti gli apparati di bordo.

Il giorno 6 novembre 2003, alla presenza del Sig. Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, viene varato il Sommergibile " SalvatoreTODARO ". In una splendida cerimonia svoltasi presso i cantieri di Muggiano della FINCANTIERI il battello ha lasciato il capannone nel quale è stato costruito, ed ha raggiunto la piattaforma immergibile con la quale, alcuni gioni dopo, è stato messo in acqua in galleggiamento.

(FINCANTIERI - Muggiano; 6 novembre 2003; varo del Sommergibile "S. TODARO" )

 

Conclusosi con successo il periodo di prove in porto, tra il 2004 e il 2005 il Smg. "TODARO" ha svolto le prove di accettazione in mare (Sea Trials); le stesse si sono concluse con la consegna ufficiale del battello alla MMI il 29 marzo 2006 .

(Muggiano(SP); agosto 2004; prime attività in mare del Smg "S. TODARO" )

 

Il giorno 18 dicembre 2004 viene varato il Sommergibile " SCIRE' ". In una splendida cerimonia svoltasi presso i cantieri di Muggiano della FINCANTIERI il battello ha lasciato il capannone nel quale è stato costruito, ed ha raggiunto la piattaforma immergibile con la quale, alcuni gioni dopo, è stato messo in acqua in galleggiamento.

 


(FINCANTIERI - Muggiano; 18 dicembre 2004; varo del Sommergibile " SCIRE' " )

 


(FINCANTIERI - Muggiano; 18 dicembre 2004; varo del Sommergibile " SCIRE' " )

 


(FINCANTIERI - Muggiano; 18 dicembre 2004; varo del Sommergibile " SCIRE' " )

 

Tra il 2005 e il 2006 il Smg. "SCIRE'" ha svolto le prove di accettazione in mare (Sea Trials); le stesse si sono concluse con la consegna ufficiale del battello alla MMI il 19 febbraio 2007 .

 

scire

 

Il 9 ottobre 2014, presso lo Stabilimento Fincantieri di Muggiano (SP) è stato varato il Sommergibilie "PIETRO VENUTI", primo battello della seconda serie (batch 2) della Classe U212A.

 

(Foto Betasom - M. Mascellani)

(Foto Betasom - M. Mascellani)

(Foto Betasom - M. Mascellani)


Continua, nel frattempo, la costruzione del secondo battello, Batch 2 - Cl. U212A, a cui è stato assegnato il nome "Romeo ROMEI"


(Ultimo Aggiornamento - gennaio 2015)